Alla fine i medici non hanno staccato la spina al piccolo Charlie, affetto da una rara malattia per cui sembra essere impossibile trovare una cura. Tempo fa, infatti, i giudici inglesi avevano stabilito che il bimbo dovesse morire per non soffrire ancora, nonostante il parere contrario dei genitori che avrebbero voluto portarlo negli Usa per una terapia sperimentale. “Hanno accettato di darci un po’ più di tempo con Charlie. Siamo davvero grati per il sostegno che ci state dando in questo momento estremamente difficile. Vi preghiamo però di rispettare la nostra privacy mentre ci prepariamo a dire addio a nostro figlio scrivono i genitori su Facebook.

Charlie è affetto da una rara malattia

Qualche giorno prima avevano pubblicato un video in cui chiedevano almeno di portarlo in casa. Le ultime ore della sua vita Charlie avrebbe dovuto passarle con i suoi cari e, invece, i medici non gliel’hanno consentito. “Per mesi ci siamo detti che, se le cose fossero andate così, l’avremmo portato a casa. E lo abbiamo promesso al nostro bambino. Vogliamo fargli il bagno, sederci sul divano con lui, dormire insieme nel letto e metterlo nella culla dove non ha mai dormito. Tutto questo ora ci viene negato. Ci hanno detto che morirà in quel centro. Che non possiamo portarlo a casa” hanno dichiarato i genitori di Charlie in un video pubblicato in rete.