In queste ore si parla molto dello scandalo tangenti per il Mose di Venezia. Ma cos’è tecnicamente il Mose? A cosa serve?

Da anni il problema dell’innalzamento del livello del mare ha reso necessario la realizzazione di un piano che permettesse di salvare la città di Venezia, da sempre afflitta dal problema dell’acqua alta. Il Mose (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) è stato pensato e poi costruito proprio per affrontare, e tentare di risolvere, questa problematica.

Tecnicamente, infatti, si tratta di una serie di dighe mobili (paratoie mobili a scomparsa) collocate alle bocche del porto della laguna di Venezia che una volta messe in funzione, permettono di isolare temporaneamente la laguna di Venezia dal Mare Adriatico, in modo che l’alta marea non provochi danni e disagi alla città. Nel video potete vedere come funziona.

L’dea di realizzare questo progetto era nata già negli anni ’70, dopo che nel 1966  Venezia aveva rischiato il disastro a causa di un’eccezionale ondata di acqua alta, arrivata a toccare  i 194 centimetri sul medio mare. Il 12 ottobre del 2013 è stata effettuata la prova d’innalzamento in superficie delle prime tre paratoie al Lido e l’opera dovrebbe essere completata del tutto entro il 2016. Il condizionale è d’obbligo dopo lo scandalo delle tangenti che ha comportato 35 arresti (leggi qui tutti i dettagli).