Viste le ultime collezioni presentate, SS 2014 compresa, la AW 2014 targata Cheap Monday sembra quasi scaturire da una scena de “Il tempo delle mele”.

Vuoi per la ballad che apre le danze della sfilata, vuoi per le luci soffuse che mitigano i toni dell’intero show, ma quella presentata solo pochi giorni fa è una collezione che riesce nella titanica impresa di rendere quasi naive l’immagine del brand svedese.

A calcare la passerella sono infatti modelli e modelle che donano anima e corpo a capi dalle linee naturali, molto spesso morbide a tal punto da trasformarsi in spalle arrotondate e proporzioni oversize.
Il tutto grazie al sapiente uso dei più diversi materiali, che se da una parte strizza l’occhio alle tendenze delle ultime stagioni (vedi alla voce “eco pelle/pelliccia“), dall’altra ha il merito di riscoprire e rivalutare il non troppo amato velluto a fianco dell’immancabile denim.

Già, perché se sul denim Cheap Monday gioca in casa, divertendosi a capovolgerlo e stravolgerlo con le più diverse lavature e tonalità, è con il velluto a coste larghe che cala invece il proprio asso dalla manica per stupire il proprio pubblico, dando nuova vita al più invernale dei tessuti.

Ovviamente, trattandosi del brand svedese che degli scontri generazionali si è fatto portabandiera, non possono poi mancare dei forti contrasti, dati ora dall’uso di materiali dall’effetto metallico ora dall’utilizzo di punte di colore acide. Sempre rigorosamente abbinate a tinte neutre, molto spesso cupe, sempre e comunque decise.

Il tutto però riuscendo a proporre una collezione con una propria anima, in perfetto equilibrio tra rigore e anarchia, quasi ci si trovasse nel momento in cui viene accesa la miccia di una bomba ancora inesplosa.

Vedere foto o video per credere!