La bella stagione secondo Cheap Monday.

Cosa aspettarsi?

A dominare la passerella sono capi dal tocco underground, che rispecchiano in pieno l’anima del brand.

Silhouette esagerate e grafiche che si rincorrono di capo in capo: queste sono infatti le carte che si diverte a mischiare in tavola la firma svedese per la SS 2014.

Il risultato è un’immagine forte e decisa, di uomini e donne cittadini del mondo, da incontrare a Londra come a Berlino.

Su di un ventaglio cromatico che dal bianco al nero passa sì per il grigio e per il jeans, ma ammette poi poche altre eccezioni, nascono capi oversize spesso abbinati a capi ultraslim.

Una ricerca quasi ostinata di contrasti, così come ostinato è l’uso che viene fatto delle stampe: bomber e gonne, ma anche pantaloni e salopette, diventano tavolozze perfette su cui sperimentare patchwork di stampe, toppe e fantasie.

Se a venirvi in mente sono gli anni ’90, avete centrato il bersaglio: già con la FW 2013 Cheap Monday aveva infatti attinto a piene mani dalla moda degli anni passati, giocando a riportare sulle strade il grunge. Non stupiscono allora i lampi di colori ammessi in questo rigore dalle venature punk, fatto di scure punte cromatiche e stampe a righe rigorosamente verticali: oro e arancione su tutti, per risplendere e per ricordarci che, in fondo, l’estate è anche allegria.

La bella stagione secondo Cheap Monday.

Cosa aspettarsi?

Semplice, tutto quello che non vedrete sulle altre passerelle. Ancora più sporco, ancora più cattivo.