Enrico Forti (detto Chico) si sta battendo da anni per cercare di dimostrare la sua innocenza e assoluta estraneità ai fatti che lo hanno visto prima accusato e poi condannato negli Stati Uniti.

Nato a Trento ma trasferitosi negli Stati Uniti nel 1992 (dove si sposa e ha tre figli), il velista e produttore televisivo italiano nel 2000 viene condannato all’ergastolo per l’omicidio di un uomo, Dale Pike. Forti si è sempre dichiarato innocente e vittima di errore giudiziario ed è per questo che da anni chiede la riapertura del processo, potendo contare anche sul supporto di una foltissima schiera di persone, note e meno note, che si sono interessate al suo caso. Hanno già provato a chiedere la revisione del processo sia Ferdinando Imposimato – suo avvocato italiano – sia la criminologa Roberta Bruzzone: questa può essere richiesta solo qualora vengano presentate nuove prove determinanti.

Folta anche la schiera dei vip che hanno appoggiato la battaglia di Chico Forti. Tra questi Fiorello, Jovanotti e Red Ronnie mentre in ambito politico è stata soprattutto Emma Bonino ad occuparsi di più del caso.

Oggi una grande novità finalmente. La storia di Forti approda al parlamento, grazie a due mozioni che chiederanno l’impegno al governo italiano affinché si batta per la riapertura del processo. saranno presentate dal Movimento 5 Stelle e da Mauro Ottobre (gruppo misto), che si dice sicuro dell’approvazione unanime delle due mozioni.