Due nomadi sono state sorprese a frugare all’interno dei cassonetti, in una zona non aperta al pubblico, a Follonica (Grosseto). Così alcuni dipendenti di una nota catena di supermercati hanno deciso di chiuderle all’interno del gabbione in cui si trovano i cassonetti. Cellulari alla mano, hanno ripreso quella scena, postando il video in rete con le due donne che urlano, disperate ed impaurite.

Nomadi chiuse nella gabbia dei rifiuti, lavoratori sospesi

Un filmato che ha fatto il giro del web e che ha spinto la Procura ad indagare i tre dipendenti – autori del gesto e del video – per sequestro di persona. Poi, stando alle ultime notizie trapelate, sarebbero stati sospesi dal lavoro.

Nomadi sequestrate, l’azienda si dissocia e condanna il gesto

La nota catena di supermercati, intanto, ha preso le distanze dall’ignobile gesto: “Siamo venuti a conoscenza del video diffuso in rete. Prendiamo le distanze senza riserva alcuna dal contenuto del filmato che va contro ogni nostro principio aziendale. Ci dissociamo e condanniamo fermamente comportamenti di questo tipo. L’Azienda sta verificando le circostanze legate al video e si avvarrà di tutti gli strumenti a disposizione al fine di adottare i provvedimenti necessari nelle sedi più opportune” hanno scritto in un post su Facebook.