La polizia e la Asl romane hanno controllato una serie di attività commerciali gestite da cittadini cinesi naturalizzati italiani e un ristorante cinese in via Paolo di Dono è stato chiuso. Le forze dell’ordine del commissariato Tor Carbone, che hanno svolto gli accertamenti in collaborazione con la polizia Roma Capitale dell’VIII Gruppo e della Asl Rmc ufficio ispettivo del servizio igiene alimenti e nutrizione, hanno trovato locali molto sporchi, con presenza di grasso su pavimenti e pareti e addirittura di escrementi di topi.

Una situazione igienico-sanitaria completamente incompatibile con quella che si addice ad un ristorante (e a qualsiasi altro ambiente in realtà). Il ristorante cinese è poi stato chiuso sabato scorso perché le sue condizioni avrebbero potuto essere estremamente pericolose per la salute pubblica dei clienti.

Oltre ad aver chiuso il ristorante cinese (e non si tratta certo del primo intervento di questo tipo), ai gestori del locale sono state inferte anche elevate sanzioni amministrative per tutte le irregolarità commesse. La chiusura del ristorante è stata prevista finché gli stessi titolari non avranno ottemperato a tutte le prescrizioni igienico-sanitarie che sono state indicate nei provvedimenti.