Sono quattro le educatrici arrestate dai Carabinieri di Triggiano, nel Barese, con l’accusa di maltrattamenti ai danni di minori disabili. I fatti sarebbero accaduti all’interno di un centro di riabilitazione dove i ragazzini, tutti con un’età compresa tra i 7 e i 15 anni, sarebbero stati minacciati, insultati e percossi dalle educatrici. Gli episodi verificati dai militari sarebbero 100, tutti perpetrati nei confronti di soggetti che erano impossibilitati a comunicare le violenze subite. Si tratta di minori affetti da gravi forme di autismo.

Ragazzini autistici spinti contro il muro

Le indagini sono scattate a seguito della segnalazione di un dipendente del centro che segnalava di aver assistito a comportamenti violenti e vessatori da parte di alcune educatrici nei confronti dei minori. Stando alle prime informazioni trapelate, sembrerebbe che i ragazzini venissero legati alle sedie con le braccia bloccate dietro la schiena e, quando urlavano o piangevano, sarebbero stati zittiti con fazzoletti sulla bocca col rischio anche che potessero sentirsi male. Ma ci sarebbero anche immagini di bambini spinti contro il muro, altri con la testa pressata sul pavimento. E nei bagni sarebbero stati schiaffeggiati: dalle intercettazioni si sentirebbe il suono di schiaffi e persino i pianti dei più piccoli.