Lui si chiama Claudio, è il presidente dell’associazione “Il Pedale nel Cuore, è un ciclista catanese e martedì scorso, mentre si trovava in compagnia di altre tre persone in sella alla sua bici, è stato aggredito sulla strada provinciale 15, all’altezza di Ponte Barca a Paternò. Il motivo è presto detto. Un automobilista, infatti, passando col suo mezzo e, essendosi infastidito della loro presenza, ha deciso prima di superarli e offenderli, salvo poi – a seguito di un battibecco – fermarsi e passare alle vie di fatto, alzando le mani al presidente dell’associazione. 

Dopo aver minacciato di ucciderlo, lo ha buttato per terra e colpito con un pugno. Un gesto gravissimo. Queste le parole della vittima nel suo post su Facebook:

Prima ci sorpassa gridando delle frasi ingiuriose, dopo ci taglia la strada cercando di farci cadere [...] Poi mi butta giù e, una volta a terra, scende della macchina per darmi un pugno in faccia procurandomi la rottura del timpano, la lesione dello zigomo e il taglio del sopracciglio.

Una ferocia inaudita che il ciclista ha avuto il coraggio di raccontare pubblicamente con tanto di foto. I fatti si sono verificati in una città, Catania che, stando così le cose, non è ancora a misura di ciclista.