Aggiornamento 17:51 del 6-11-2015: Il nomade, autore dell’omicidio del ciclista romano, si è costituito presso una caserma dei carabinieri a Treviso dopo una lunga fuga. Dovrà rispondere di omicidio colposo e omissione di soccorso.

Drammatico incidente a Roma. Un pirata della strada ha travolto e ucciso un ciclista. Il guidatore si trovava al volante di una Honda Jazz nera e, dopo aver colpito l’uomo in bicicletta, è andato via senza prestargli alcun soccorso.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio della giornata di ieri a Roma, in via Fontana Candida, nella borgata Finocchio. Il ciclista ucciso dal pirata della strada si chiamava Luciano Zarlenga, aveva 52 anni, era sposato, aveva due figlie di 14 e 19 anni ed era un benzinaio. L’uomo è stato centrato dall’Honda nera mentre stava rientrando a casa da un giro in bici.

Non c’è voluto però molto per identificare il presunto pirata della strada. Secondo le forze dell’ordine si tratterebbe di un rom di etnia slava con un’età compresa tra i 25 e i 30 anni. L’Honda Jazz che guidava è intestata a una società campana che risulterebbe proprietaria di circa cinquecento automezzi, quindi è possibile che si tratti di un prestanome.

Dopo aver preso sotto il ciclista, il pirata è fuggito via a gran velocità. Alcuni testimoni hanno tuttavia fatto in tempo a segnare la targa dell’automobile e segnalarla ai vigili urbani. Purtroppo, nonostante l’arrivo dell’ambulanza sul posto, non c’è invece stato niente da fare per salvare la vita al ciclista travolto.

La madre della vittima, Elsa, addolorata ha parlato di Luciano Zarlenga dichiarando: “Mio figlio amava andare in bici fin da bambino. Lavorava come dipendente al distributore Agip di Albano, ce l’ha portato via un pirata della strada”.

La donna si è poi augurata che il pirata responsabile di quanto accaduto venga assicurato alla giustizia: “Questa di chi scappa via e non si ferma a dare aiuto è una piaga grave. Forse qualcuno stavolta ha visto, in quel tratto ci sono le abitazioni vicine e i lampioni della luce: si faccia avanti”. Le segnalazioni da parte dei testimoni in effetti questa volta sembra ci siano state e le forze dell’ordine sono ora alla ricerca del pirata.