Il clima quasi da fine estate degli scorsi giorni a breve dovrebbe finire, Sud Italia escluso. È infatti previsto in arrivo un ciclone forza 1 sul mar Ligure e sembra siano inoltre in arrivo numerose piogge per quanto riguarda il Nord e il Centro Italia.

Ad alimentare il ciclone forza 1 che dovrebbe abbattersi sulla Liguria nella giornata di domani, martedì 13 ottobre, sono correnti d’aria fredda provenienti dalla Francia, così come d’aria calda in arrivo dai mari meridionali.

Stando a quanto riporta il sito IlMeteo.it, nella giornata di domani: “la Liguria sarà interessata da piogge via via più diffuse, anche con temporali. Entro sera il tempo peggiorerà anche in Toscana e sul resto del Nord con molte nubi e piogge”.

Il sito sempre aggiornato sulla situazione meteo nel nostro paese specifica che: “Domani si avvicina un nuovo ciclone, questa volta di forza 1, che si posizionerà nei pressi del mar Ligure. Piogge e temporali diffusi al Nord e al Centro, precipitazioni localmente abbondanti su Toscana, Friuli Venezia Giulia, Alpi centro-occidentali e soprattutto sul Lazio, dove sono attesi anche nubifragi su Roma, Frusinate e provincia di Latina. Venti caldi meridionali ovunque. Bel tempo al Sud con temperature quasi estive, anche sui 27/28° in Puglia e Sicilia”.

Al di là del ciclone in arrivo in Liguria, il direttore nonché fondatore del sito IlMeteo.it Antonio Sanò sostiene inoltre che la situazione del tempo nel Nord e Centro Italia non migliorerà nemmeno nei prossimi giorni, mentre il tempo sarà parecchio differente al Sud: “Il maltempo non lascerà l’Italia nemmeno nei giorni successivi poiché la bassa pressione verrà alimentata da aria fredda in ingresso dalla valle del Rodano. Il clima andrà raffreddandosi gradualmente al centro-nord e le piogge continueranno ad interessare queste regioni, con attenzione particolare al Lazio dove sono attesi nubifragi lungo le coste centro-meridionali e sul Frusinate. I venti caldi meridionali invece faranno assaporare temperature quasi estive al Sud, dove si potranno toccare ancora i 30° in Sicilia”.