Ha dell’incredibile quanto raccontato su Facebook da un giovane non vedente di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, che domenica si era recato a messa col suo cane guida. In quell’occasione, però, il parrocco lo avrebbe intimato a lasciarlo fuori e, dunque, gli avrebbe chiesto di non portarlo più poiché “disturba la funzione”. Ora Francesco non ci sta e denuncia tutto su Facebook:

Domenica mattina, mi reco, accompagnato da Pepe, il mio cane guida, presso la parrocchia come abitualmente faccio, in questa come nelle altre Chiese dove mi capita di recarmi. Mi fermo appena oltrepassato l’ingresso, per essere pronto a uscire nel caso Pepe dovesse disturbare la funzione, cosa che può capitare in ragione di vari eventi quali grande affollamento o presenza, non infrequente, di bambini che corrono qua e là inseguiti dai genitori.

Al momento della Comunione, però, il cane avrebbe cominciato ad abbaiare. Una reazione che al parroco non è piaciuta il quale avrebbe usato queste parole, così come riportate nel post di denuncia, nei confronti del giovane non vedente:

Il cane qua dentro non va per niente bene. Un conto se stesse tranquillo ma, se disturba la funzione non puoi portarlo dentro [...] Devi lascialo fuori, qualcuno ti accompagnerà in chiesa.