In Cile un bambino su tre al di sotto dei 6 anni è in sovrappeso e crescendo rischia l’obesità. Per affrontare questo problema il Ministero della Salute del Paese ha proposto una nuova legge che da una parte vieterà di accompagnare le merendine e il cibo più grasso in circolazione con regali e giocattoli per bambini e che dall’altra introdurrà etichette più chiare e severe sul contenuto dei prodotti confezionati.

Il provvedimento andrà a colpire, quindi, ciò che accade nei fast food, alle uova di cioccolato con sorpresa e ad altri tipi di promozioni dedicati ai bambini, a partire dal famoso “Happy Meal“. La legge, infatti, stabilisce che non potranno essere abbinati regali, giocattoli o concorsi per promuovere i prodotti da vendere ai bambini. In più i prodotti alimentari in questione non potranno essere oggetto di pubblicità per i minori di quattordici anni, nè potranno essere venduti o promossi nelle scuole. Si spera, in questo modo, di ridurre in Cile il problema dell’obesità infantile che negli ultimi tempi ha fatto innalzare in modo impressionante il tasso di mortalità nel Paese tra le persone affette da malattie correlate al peso eccessivo, tanto che si stima un decesso ogni ora.