Una città cinese di 30mila abitanti è stata completamente isolata dopo la morte di un uomo di 38 anni affetto da peste bubbonica.

La peste bubbonica, infezione batterica mortale nota anche come la “Morte Nera”, che devastò l’Europa tra il 1347 e il 1353 uccidendo almeno un terzo della popolazione del continente, è tornata e ha fatto la sua apparizione in Cina.

Interi quartieri della città di Yumen, nel Nord-Ovest dello stato, sono stati sigillati, 151 tra i parenti del defunto, conoscenti e diverse decine sono finite in quarantena. L’uomo di 38 anni è morto il 16 luglio scorso, si pensa che la vittima abbia contratto l’infezione toccando una marmotta morta, che aveva dato da mangiare al suo cane.

A dare l’allarme è stato l’ospedale dove l’uomo è deceduto, alla stampa i medici hanno detto che il paziente era arrivato con battito accelerato e in condizioni critiche. Anche la struttura è stata posta in quarantena.

Al momento l’infezione sembra un caso isolato. La quarantena durerà nove giorni, poi potranno tornare alla vita normale e lasciare la città. L’ultimo caso di peste registrato nella regione risaliva al 1977.