Cina, violento terremoto nel Sichuan con scossa di magnitudo 6.6: almeno 13 morti e centinaia di feriti, alcune località sono ancora isolate e le informazioni su danni a persone e cosa sono ancora frammentarie e non verficate. La forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 è stata registrata alle 5:27 ora locale (l’1:27 in Italia) nell’estremo nordovest della Cina, al confine col Kazakistan. La scossa è stata seguita 12 minuti dopo da una forte replica di magnitudo 5.2 entrambe le scosse hanno avuto a ipocentro a circa 20 km di profondità e l’epicentro è stato localizzato nella regione dello Xinjiang. I dati sembrano concordare ed essere verificati sia dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano che dell’agenzia geologica statunitense Usgs.

I danni provocati dal fortissimo sisma non si conoscono ma la situazione potrebbe aver creato non pochi problemi nella regione vicina alla città kazaka di Zharkent: la regione ha delle città densamente popolate e ampie aree praticamente disabitate o con piccoli villaggi che potrebbero essere ancora isolati.

La terra continua a tremare in Cina dopo che ieri un altro violento terremoto ha colpito il paese del dragone con  una scossa di magnitudo 6.3 nel centro del Paese, nella regione del Sichuan, con un bilancio provvisorio di più di 60 morti e 175 feriti. In questo caso sono centinaia i turisti intrappolati negli edifici o già evacuati.