Il termine “cinico” deriva dal latino “cynĭcu(m)”, a sua volta dal greco “kynikós”, da “kynós” = “cane”, “canino”, “simile al cane”, con riferimento all’appellativo dato dagli Ateniesi a Diogene di Sinope e successivamente a tutti i discepoli del filosofo Antistene, fondatore dell’omonima scuola di pensiero.

Il movimento filosofico dei cinici nasce infatti ad Atene, nel 4° sec. a.C. e predica l’esclusione di ogni desiderio che comprometta l’autonomia dello spirito; il rifiuto di tutto quanto possa comportare aumento di bisogni, ovvero di ogni cultura e civiltà; la negazione della religione tradizionale, delle istituzioni sociali e delle consuetudini vigenti, nonché l’ostentazione di costumi naturali e animaleschi.

Cinico è dunque colui che non crede che il sistema sia di giovamento all’uomo; che non ha fede né nelle strutture giuridiche, né in quelle religiose e/o sociali. Il cinico manifesta indifferenza e disprezzo verso gli ideali e le convenzioni della società in cui vive, nonché insensibilità verso i sentimenti, la morale comune e le consuetudini, di cui si fa spesso beffe. I cinici assumono infatti un atteggiamento dissacrante e calcolatore, nonché di ostentata indifferenza. Tratti caratterizzanti dell’atteggiamento cinico sono la sfiducia, il sarcasmo, una natura disincantata, ma anche spesso accompagnata da una spiccata intelligenza.

Il termine ha oggi assunto un’accezione prevalentemente negativa; frequenti sono infatti frasi del tipo “Non sopporto più il suo cinismo” o “Negandogli il tuo aiuto hai dimostrato quanto sei cinico ed egoista”. “Il cinismo è la sola forma sotto la quale le anime volgari rasentano l’onestà” diceva Nietzsche, tuttavia il termine non è necessariamente legato a tale accezione: una certa dose di cinismo può anche essere vista come una qualità, poiché permette di mantenere un atteggiamento distaccato, una visione più oggettiva delle cose  e una mente lucida e reattiva: “Il cinismo è l’arte di vedere le cose come sono, non come dovrebbero essere” sentenzia Oscar Wilde. Punto di vista certamente condiviso dal più famoso cinico dell’ultimo decennio, il popolare Dr House, celebre medico interpretato da Hugh Laurie nell’omonima serie. Il suo cinismo e il suo fascino hanno letteralmente conquistato milioni di telespettatori e sono valsi all’attore britannico un Golden Globe, la TCA Award e una nomination agli Emmy Awards.

Sinonimi di cinico sono: indifferente, freddo, sprezzante, scettico, impassibile, impudente. Contrari sono invece : partecipe, interessato, riguardoso.