Il 12 dicembre 2012, presso il Palazzo Granducale di Livorno, si è tenuto il convegno “Lo sviluppo del crocierismo nell’area transfrontaliera”.
Il convegno aveva lo scopo di trovare soluzioni plausibili per il traffico, nell’Alto Tirreno, ad ha analizzato sia quello crocieristico che quello commerciale. L’iniziativa nasce nell’ambito del Progetto Pimex, finanziato dal programma europeo Italia-Francia Marittimo 2007-2013, anch’esso finalizzato allo sviluppo, all’interno dello spazio transfrontaliero, delle relazioni commerciali import-export.
Hanno partecipato all’incontro gli assessori provinciali al turismo e ai trasporti, Paolo Pacini e Piero Nocchi, e i rappresentati delle autorità portuali dell’area interessata, Livorno, Olbia e Savona, e il Club Croisère Corsica, sono intervenuti anche Roberto Nardi, Presidente della Camera di Commercio di Livorno, e Roberto Piccini, Presidente della Porto 2000.
A seguito del convegno, l’Autorità Portuale del Nord Sardegna ha proposto di dar vita ad un’associazione che funga da ponte e quindi unisca le varie competenze dei porti così da poter avere un maggiore potere contrattuale nei confronti della compagnie “ospitate”.
L’idea è quella di riuscire a superare il limite della stagionalità del servizio, che come sappiamo è molto sfruttato d’estate e “deserto” d’inverno, al fine di sviluppare il commercio anche nella stagione fredda.
Resta ancora qualche dubbio sugli altri argomenti affrontati ovvero la criticità riscontrata nei confronti dello sviluppo di servizi turistici e di accoglienza dei viaggiatori.