”Città del Sole” è il primo progetto di recupero di un ex deposito Atac avviato a Roma.

Un’idea nata nel 2006 si sta ora realizzando: i cantieri sono partiti quest’estate e l’intervento sarà completo all’inizio del 2013. Il progetto di recupero riguarda la riconversione di un fabbricato dell’azienda dei trasporti romani e lo sviluppo di un nuovo pezzo di città: il risultato sarà un sistema residenziale e commerciale che conta nove ville urbane sospese a 12 metri di altezza e una torre, la Torre Eurosky, alta 40 metri, che avrà 72 alloggi classe A+, piccoli negozi di quartiere, uffici e una biblioteca di 1.700 metri quadri.

La nuova stazione ferroviaria Tiburtina è destinata a diventare l’hub principale per i collegamenti Roma-Milano grazie all’Alta velocità. Il cuore del progetto sono i giardini, le piazze e i percorsi pedonali, la sede ideale per lo svago, il gioco e il tempo libero. Gli edifici si integrano e arricchiscono lo spazio aperto grazie ad una struttura armonica che assicura ai suoi residenti discrezione e riservatezza.

Il progetto di Labics prevede la realizzazione di un sistema integrato con cinque edifici: due saranno di due livelli e ospiteranno negozi e uffici, e sulla loro copertura si aprirà una terrazza che si collegherà con un piano aperto, sospeso, che taglierà tutto l’intervento. Gli altri tre edifici, disposti in successione via via che ci si avvicina alla stazione, accoglieranno un centro direzionale, le ville urbane e la torre.

Protagonista del progetto il design contemporaneo. La torre sarà rivestita con un sistema di lamelle in vetro sabbiato, orientabili orizzontalmente, che oscureranno le logge degli appartamenti; le ville urbane invece saranno rivestite con una pelle in alluminio, a memoria delle persiane tradizionali. E non solo qualità estetica per le case, ma anche certificazione in classe A+, ecosostenibilità, pannelli fotovoltaici per ridurre il consumo di energia elettrica.

L’offerta sarà molto diversificata. Nella torre di nove piani ci saranno alloggi con diversi tagli: dai monolocali ai trilocali, con dimensioni tra i 42 e i 95 mq, tutti dotati di logge affacciate sulla città. Finora è già stato venduto un 60% delle unità disponibili: la maggior parte a single, giovani coppie e famiglie che hanno investito attratti soprattutto dalla vicinanza alle sedi universitarie. I prezzi nella torre partono da 330mila euro per il monolocale al 9° piano, da 559mila euro per i bilocali al 10° piano, e da 648mila euro per i trilocali.

Delle nove ville urbane ne sono disponibili ancora sei in dimensioni dai 107 ai 142 metri quadri. Saranno dei loft sospesi come palafitte sulla città. Ogni unità sarà disposta su tre livelli: al terzo la zona giorno, al quarto la zona notte (con 2 o 3 camere da letto), al quinto e ultimo un’esclusiva e grande terrazza privata. Un progetto d’oggi proiettato verso il futuro.