Non ce la fanno più i docenti e gli studenti di un liceo, a Milano, che da quest’anno dovranno fare i conti non solo con personale ridotto ma anche con classi stracolme di alunni: come racconta Skuola.net, due sezioni da 18 studenti potrebbero essere unite in un’unica grande classe, formando di fatto una maxi aula da 37 persone. Un numero che difficilmente consentirà di proseguire serenamente nella programmazione scolastica e che renderà impossibile la vita dei docenti. “Non è nostra intenzione formare una classe da 37 studenti. La scelta del raddoppio è dell’istituto e non ne eravamo al corrente” è il commento del Provveditore agli studi, Marco Bussetti.

Non è chiaro, quindi, se si formerà la classe pollaio e se 37 studenti saranno costretti a seguire le lezioni tutti nella stessa aula. Intanto sui social network è scoppiata la protesta con il “Collettivo Autonomo Tenca” che ha annunciato battaglie: “Probabilmente accorperanno due classi. Il numero totale degli studenti crescerebbero a 37. Una classe pollaio dove sarà impossibile lavorare serenamente, soprattutto per gli studenti che hanno più difficoltà e quindi più bisogno di essere seguiti. Alla presidenza e al provveditorato un solo avvertimento: questa cosa non passerà inosservata e, se dovesse realmente avvenire, gli studenti della scuola si mobiliteranno”.