Paulo Coelho è tra gli autori più letti e conosciuti al mondo. Nato a Rio de Janeiro nel 1947, dopo aver viaggiato per tutta l’America Latina suonando e componendo per artisti come Raul Seixas, Elis Regina e Rita Lee, nel 1986 compie l’esperienza che gli cambia la vita: nel corso di un pellegrinaggio a Santiago de Compostela vive un’epifania, un risveglio spirituale, raccontato nel libro “Il Cammino di Santiago”. Da quel momento Coelho capisce che il suo destino è diventare scrittore. Due anni dopo pubblica “L’Alchimista”, il libro vende oltre 100 milioni di copie e lo consacra come autore internazionale di spicco. Le sue opere sono pubblicate in più di centosettanta paesi e tradotte in ottanta lingue. Stilare una classifica dei suoi migliori romanzi si prospetta quindi chiaramente un’impresa tutt’altro che facile. Tra i più amati vi è tuttavia proprio “L’alchimista”, il grande esordio letterario di Coelho, la storia di una iniziazione, una favola magica e spirituale, il cui protagonista è Santiago, un giovane pastorello andaluso, alla ricerca di un tesoro sognato.

In classifica di gradimento, occupano le posizioni subito sottostanti: “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto” (Bompiani, 1996) e “Adulterio” (Bompiani, 2014), due storie che, seppur in maniera molto diversa, si interrogano entrambe sulla forza e il significato profondo dell’amore. Troviamo quindi “Aleph”( Bompiani, 2011), in cui Coelho torna con un viaggio alla scoperta di sé. Come Santiago, anche Paulo sta infatti affrontando una profonda crisi di fede ed è alla ricerca di un cammino che l’aiuti nella sua rinascita spirituale. “La strega di Portobello”( Bompiani, 2007), storia di una donna misteriosa di nome Athena, raccontata attraverso le voci di molte persone che la conoscevano bene, o che l’avevano soltanto incontrata. “Brida”( Bompiani, 2008) romanzo basato su una storia vera di grande fascino, quella della giovane irlandese Brida O’ Fern. Il racconto dell’iniziazione di una ragazza al mondo della magia attraverso diverse tradizioni esoteriche. “Il manoscritto ritrovato ad Accra” (Bompiani, 2012) libro in cui Coelho affronta temi di grande importanza spirituale, ma con estrema semplicità, rivolgendosi a un pubblico ampio di lettori amanti di quelle che vengono considerate piccole perle di saggezza. Molto apprezzati sono poi “Lo Zahir” (Bompiani, 2005), storia di ricerca, riflessione e conquista interiore; “Le valchirie” (Bompiani, 2010) il sorprendente libro che racconta, in forma narrativa, il percorso umano e spirituale dell’autore all’indomani della pubblicazione dell’ Alchimista; “Il cammino di Santiago”( Bompiani, 2001) il racconto del viaggio lungo il sentiero dei pellegrini che conduce a Santiago di Compostela, un romanzo d’avventure che è allo stesso tempo un’affascinante parabola sulla necessità di trovare la propria strada nella vita; “Undici minuti” (Bompiani, 2003) meraviglioso percorso di risveglio sensuale, emotivo e spirituale; “Veronika decide di morire”( Bompiani, 1999) romanzo ispirato ad un drammatico episodio della vita dello scrittore, una profonda riflessione sul tema della normalità e diversità, una parabola dal dramma dell’infelicità alla pienezza dell’accettazione della vita e della sua bellezza.