L’agenzia americana Noaa, che si occupa di monitorare la salute dell’atmosfera e degli oceani, ha diffuso un rapporto sul clima in relazione all’anno 2015 e ha messo in luce alcuni record piuttosto negativi. A livello di clima infatti, gli scorsi dodici mesi hanno fatto segnare, in successione: innalzamento del livello dei mari scioglimento dei ghiacci, ondate di caldo ed aumento delle emissioni di gas serra nell’aria.

Tutti record negativi che uniti assieme hanno fatto sì che il 2015 diventasse uno degli anni più caldi di sempre e che contribuisse non poco a far innalzare la temperatura terrestre. E se il 2015 non è stato un anno felice in fatto di clima, il 2016 non si è presentato e non si sta comportando certamente in modo migliore. Insomma, la situazione non è destinata a migliorare neppure quest’anno.

Secondo il rapporto diffuso dal Noaa, il 2015 è stato uno degli anni più caldi di sempre per la Terra: ad incidere, in particolare, la forte intensità de El Niño, che in qualche modo ha fatto sì che il riscaldamento terrestre si avvertisse in modo assai più forte. Ma anche dal punto di vista dei gas serra non c’è di che stare allegri: le emissioni sono aumentate (nonostante gli accordi internazionali per ridurle), tanto più che anche lo scioglimento dei ghiacciai ha fatto registrare aumenti preoccupanti. Secondo il Noaa, infatti, a causa di quest’ultimo il livello dei mari sarebbe di settanta millimetri più alto di quanto non lo fosse nel 1993, stabilendo così anche un nuovo record.

E se il livello dei mari si alza a causa dello scioglimento dei ghiacci, per contro è preoccupante anche il fenomeno siccità, collegato anche a quello della desertificazione.