Il riscaldamento globale, provocato dall’aumento delle emissioni di gas serra in atmosfera, non accenna a rallentare, con effetti evidenti sul clima della Terra. Secondo le ultime rilevazioni diffuse dalla National Oceanic and Atmospheric Administration, l’inverno 2014-2015 è stato infatti il più caldo di sempre.

Il NOAA ha analizzato le temperature globali registrate dall’inizio di dicembre del 2014 alla fine di febbraio del 2015 nell’emisfero Nord, scoprendo un aumento della temperatura media rilevata sulle acque e sulla terra di 0,79 gradi Celsius rispetto alla temperatura media registrata nel 20°secolo.

Analizzando i dati del NOAA si scopre che le regioni della Terra caratterizzate da un inverno più caldo sono state la Mongolia orientale, la Siberia centrale e gli Stati Uniti occidentali. In queste aree il clima si sta surriscaldando più velocemente. La temperatura registrata nei mesi invernali è stata molto più alta della media storica.

Non tutte le regioni del Pianeta hanno avvertito gli effetti del riscaldamento globale in modo così marcato. In alcune aree, infatti, l’inverno è stato addirittura più rigido del solito. È il caso della costa orientale degli Stati Uniti che ha registrato nevicate record. A Boston sono caduti quasi tre metri di neve.

Salvo qualche eccezione a livello regionale, il NOAA spiega che il 2014 è stato l’anno più caldo in assoluto. Secondo la NASA il 2015 si avvia a diventare l’anno più caldo della storia, a causa degli effetti del fenomeno climatico noto come El Niño che diffonde il calore dell’Oceano Pacifico nel resto del mondo, modificando la circolazione atmosferica globale.

Gli scienziati hanno sottolineato l’impatto dell’aumento delle temperature globali sull’agricoltura, invocando politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici maggiormente incisive:

Stati come la California sono stati colpiti da un calore tale da far scattare siccità senza precedenti. Secondo alcuni esperti, lo Stato ha a questo punto solamente un anno di riserve di acqua disponibili e le falde acquifere sotterranee stanno rapidamente sparendo.