Nonostante le polemiche per il discorso “copiato” dalla moglie Melanie e le proteste nei suoi confronti, esterne ma anche interne al suo stesso partito, la convention dei repubblicani si è trasformata in un trionfo per Donald Trump. Il discusso miliardario ha sfruttato l’onda dell’entusiasmo ed è cresciuto nei sondaggi, a scapito della rivale Hillary Clinton.

Alla convention dei democratici, che ha avuto inizio ieri, lunedì 25 luglio, la Clinton proverà a ribaltare la situazione in suo favore, nonostante il vento poco favorevole nei suoi confronti degli ultimi giorni. Per farlo, l’ex segretario di Stato degli Stati Uniti nonché ex First Lady ha potuto contare sull’appoggio da parte dell’ex sfidante democratico Bernie Sanders e dell’attuale First Lady.

Michelle Obama ieri ha parlato alla convention dei democratici, indicando il suo pieno sostegno nei confronti di Hillary Clinton: “Credo che sia veramente qualificata per essere presidente degli Stati Uniti”, aggiungendo che è una persona che “non molla, anche se avrebbe potuto farlo. Sono qui perché so il tipo di presidente che Hillary sarà ed è per questo che sto con lei. In questa elezione, così come nel 2008, dobbiamo bussare a ogni porta e conquistare ogni voto”.

Il discorso di Michelle Obama è stato accolto da numerosi applausi e ha ottenuto pure l’apprezzamento del marito Barack Obama: “Un discorso incredibile da parte di una donna incredibile. Non potrei essere più orgoglioso, il nostro Paese è fortunato ad averla come First Lady’”.

Standing ovation anche per Bernie Sanders che, nonostante i dissapori con la Clinton durante la corsa alle primarie dei democratici, ha deciso di appoggiarla: “Dev’essere il nostro prossimo presidente. Non c’è scelta,” e ha inoltre aggiunto: “La rivoluzione continua. Abbiamo cambiato la politica americana. Abbiamo dimostrato che la politica si può fare senza i soldi delle corporation e delle lobbies”.

Sander ha quindi concluso il suo discorso dichiarando: “Conosco Hillary Clinton da 25 anni. La ricordo come una grande First Lady che ha guidato la battaglia per la sanità pubblica e universale. Hillary Clinton sarà una straordinaria presidente e io sono orgoglioso di essere qui per lei stasera”.