Un giovane straniero senza fissa dimora, Roman Ostriakov, è stato assolto dalla Cassazione dalla condanna per furto inflitta dalla Corte di Appello di Genova. Lo scorso anno il clochard era stato bloccato prima di uscire dal supermercato perchè in cassa aveva pagato solo una confezione di grissini, intascandosi di nascosto un pacco di wurstel e due porzioni di formaggio.

A fare ricorso è stato proprio il Procuratore generale della Corte di Appello genovese accusando Roman, che in verità aveva già dei precedenti di furti di generi alimentari di poco prezzo, non per furto lieve ma per tentato furto proprio perchè beccato subito prima di uscire dal negozio grazie ad un cliente che aveva notato il suo comportamento sospetto. La Corte di Cassazione, presieduta da Maurizio Fumo con Francesca Morelli come consigliere relatore, dal canto suo ha deciso di annullare completamente la condanna giudicando legittimo non punire un furto per fame del valore di soli quattro euro:

“La condizione dell’imputato e le circostanze in cui è avvenuto l’impossessamento della merce dimostrano che egli si impossessò di quel poco cibo per far fronte ad una immediata e imprescindibile esigenza di alimentarsi, agendo quindi in stato di necessità“.

Una sentenza emblematica, quindi, che per la prima volta si erge in difesa di tutti quei cittadini che in precarie condizioni economiche sono costretti a sottrarre beni alimentari di prima necessità dagli scaffali dei supermercati solo per poter letteralmente sopravvivere.