Cosa succede quando lasciamo i nostri piccoli davanti alla televisione? Può succedere che si imbattano in uno spot che sostiene che bere Coca Cola tutti i giorni fa bene. Purtroppo l’industria della comunicazione a volte si lascia andare, lanciando messaggi che posso essere anche nocivi per la nostra salute. Dal 2008 mi batto affinché nelle scuole venga introdotta l’educazione alimentare perché, solo con la conoscenza, un domani, possiamo essere veramente liberi di scegliere.

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria invita Coca-Cola a ripensare allo spot, evitando di suggerire ai consumatori di bere tutti i giorni la bibita, perché il messaggio attuale è sbagliato dal momento in cui propone modelli di consumo e stili di vita non improntati alla massima correttezza, in termini di educazione alimentare. Ma se andassimo ad analizzare l’industria pubblicitaria che investe nei media tradizionali, quanti altri spot sarebbero da chiudere? Senza dubbio molti. Pare che in questi giorni,comunque, l’azienda della bibita gassata prenda in scarsa considerazione sia l’invito sia le regole dell’IAP, e continui la sua campagna in rete e su You Tube, come se non fosse successo niente. Pare che non sia la prima volta che le vengano censurati degli spot: nel 2011 gli spot intitolati “La formula della felicità” invitavano le mamme ad accompagnare al pasto dei loro figli la famosa bibita.

Prontamente il Giurì bloccò anche quella serie. Tutti siamo liberi di sbagliare, ma quando comunichiamo ai più piccoli,o giochiamo sull’ignoranza e sulla leggerezza, siamo complici. L’obesità è uno dei problemi di maggior rilevanza sociale e in continua crescita. Pare che un ragazzo su tre sia obeso. Nel mondo, circa 300 milioni di individui sono obesi, più di 1 miliardo sovrappeso. I numeri sono impressionanti, e la comunicazione per battere questo fenomeno in continua crescita, diventa fondamentale.

photo credit: Martin Gommel via photopin cc

Leggete anche: moda e web, fashion blogger o modelle di internet?

(Qui sotto uno degli spot incriminati con Simone Rugiati. Seguite Elisa anche sul suo sito ufficiale: Elisadospina.com!)