Fate un bel respiro. Poi afferrate una lattina di Coca-Cola, ma anche una bottiglia di vetro va bene (magari non da due litri). Piazzatela in mezzo al seno, sempre che ne abbiate uno. Infine scattatevi una foto, anzi fatevela scattare da qualcun altro, prima che la bevanda vi frantumi l’alluce, e postatela su Twitter con l’hashtag #HoldACokeWithYourBoobs. E’ questa la nuova challenge lanciata dall’attrice pornografica quanto palindroma Anike Ekina, e che dalla Germania si è rapidamente diffusa per tutto il cyberspazio, diventando in pochissimo tempo un autentico tormentone virale, una specie di Ice Bucket Challenge, ma con più zuccheri aggiunti e capezzoli. Ecco il video che raccoglie le migliori performance:

Ovviamente, c’è chi ha visto in questa campagna virale solo uno sdoganamento dell’esibizionismo: ma va? In effetti, a differenza di quanto accaduto col già citato Ice Bucket, non esiste alcuno scopo finale nell’HoldACokeWithYourBoobs: non c’è un tema a proposito del quale sensibilizzare la gente, non c’è una raccolta fondi, non c’è nemmeno uno scopo commerciale apertamente annunciato. Si è provato a legare l’iniziativa a una presunta campagna di sensibilizzazione per il tumore al seno, ma nulla di tutto questo è stato istituzionalizzato. In definitiva, l’HoldACokeWithYourBoobs non è altro che ameno cazzeggio. Certo: parafrasando Woody Allen, con tutti gli ameni cazzeggi che ci sono in giro, questo non è poi così male.

https://twitter.com/50songsdeejay/status/602806287450173440