Sergio Cofferati ha lasciato il Partito Democratico. La sua decisione è maturata a seguito delle elezioni primarie svoltesi in Liguria, che si sono concluse con l’annullamento del voto in tredici sezioni – avvenuto per presunte irregolarità – e con la vittoria di Raffaella Paita (26817 voti) che ha così superato lo stesso Sergio Cofferati (arrivato a quota 23544 voti) e Massimiliano Tovo (per lui solo 662 voti).

A proclamare la vincitrice è stato l’Ufficio politico della coalizione, con il benestare di Matteo Renzi, dopo che la vittoria era stata trascritta sia sul verbale dell’Utar (l’ufficio tecnico amministrativo) sia sul verbale del Collegio dei Garanti.

Sergio Cofferati non ha affatto gradito l’esito finale e proprio per questo, durante un incontro con i vertici liguri del Partito Democratico, ha deciso di lasciare, ribadendo la sua scelta anche nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Genova. “Di fronte a fatti di questo genere io non posso più restare“, sarebbero state queste le parole del sindacalista, che dal 2009 occupava i banchi del parlamento europeo come iscritto del Partito Democratico.


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