Arrestato in Colombia, il trafficante di droga più ricercato del Perù, Gerson Galvez, detto “Caracol“. Individuato in un centro commerciale di Medellin, Galvez è stato arrestato dalle autorità colombiane, quindi espulso dal Paese perché privo di permesso di soggiorno e ricondotto in Perù. Giunto all’aeroporto El Dorado di Bogotà a bordo di un aereo militare, il presunto signore della droga è stato condotto con un furgone alla sede della Direzione nazionale. Su di lui pendono accuse che vanno dal traffico di droga, alla criminalità organizzata, fino all’omicidio.

A capo della banda criminale ‘Barrio King’, dedita al traffico di cocaina e collegata a numerosi omicidi nella regione, Galvez sarebbe coinvolto un giro in estorsioni relativi alla costruzione del porto di Callao e risulterebbe il mandante di un agguato contro l’imprenditore Gerald Oropeza, indagato per presunti traffico di droga e riciclaggio di denaro.

Le autorità peruviane hanno reso noto che il boss era stato individuato a marzo in Ecuador, quindi i suoi spostamenti sono stati seguiti prima a Panama, poi in Colombia. A Medellin, Gerson Galvez possedeva un appartamento di lusso. Secondo la polizia colombiana vi si era insediato allo scopo di contattare ex membri del defunto cartello della droga Envigado Office, oltre ad essere più vicino alla fidanzata, una cittadina venezuelana residente il Colombia.

L’individuazione di ‘Caracol’ in un centro commerciale a nord di Medellin è stata possibile grazie a “rigoroso lavoro di intelligence” spiegano le autorità. Il suo arresto è frutto di un “un paziente e faticoso lavoro della polizia nazionale con i Paesi vicini” ha dichiarato il ministro dell’Interno Jose Luis Perez Guadalupe, che ha contattato il ministro della Difesa della Colombia, Luis Carlos Villegas, per esprimere il suo apprezzamento per la cooperazione messa in atto.

Per il capo della polizia della Colombia, il generale Nieto, l’arresto del narcotrafficante è un “colpo ben assestato contro la criminalità transnazionale“, poiché implica che “nessuna nazione nell’emisfero sarà un rifugio sicuro per i trafficanti di droga“.

Ho il diritto alla presunzione di innocenza. Non mi hanno trovato nulla addosso“, ha dichiarato Galvez ai giornalisti. Si tratta tuttavia dell’uomo più ricercato del Perù, ritenuto dalla autorità colombiane il nuovo “El Chapo”, erede del boss messicano Joaquim Guzman, recentemente arrestato.