Situazione drammatica in Colombia dove, tra frane ed alluvioni, si contano già (almeno) 193 morti e 200 feriti. A riferirlo è la Croce Rossa che parla anche di centinaia di dispersi – forse 200 – anche se al momento risulta impossibile fornire numeri precisi, in piena emergenza. Le piogge, infatti, hanno causato lo straripamento dei fiumi che, a loro volta, hanno travolto le abitazioni causando morti e feriti. “E’ una tragedia senza precedenti, sono centinaia le famiglie non ancora trovate con interi quartieri persi” ha dichiarato il governatore della provincia di Putamayo, Sorrel Aroca.

Colombia, almeno 193 morti e 200 feriti

Il presidente Juan Manuel Santos ha già dichiarato lo stato di emergenza. Intanto i quotidiani locali fanno sapere che la situazione nella città, “colpita da una valanga di fango dopo lo straripamento di tre fiumi” (Mocoa, Mulato e Sancoyaco), a causa delle intense piogge di queste ore, sarebbe “devastante”. Il sindaco di Mocoa, città con 36mila abitanti, ha dichiarato che la sua città è “totalmente isolata”, senza elettricità né acqua. In totale i quartieri colpiti sarebbero almeno 17. La situazione è davvero preoccupante.

Colombia, è una tragedia senza precedenti

Le notizie, comunque, sono ancora frammentarie e il bilancio di vittime e feriti è destinato ad aumentare nelle prossime ore.