La polizia di Colonia ha stilato un rapporto sull’ondata di aggressioni che ha sconvolto la città nel corso della notte di Capodanno. Il dossier contiene le testimonianze di decine di agenti in divisa e in borghese chiamati a vigilare sulla sicurezza dei cittadini nel corso dei festeggiamenti per l’inizio del nuovo anno. I poliziotti purtroppo non sono riusciti a difendere le decine di donne prese di mira dalla banda, un’organizzazione composta da mille uomini di età compresa tra i 15 e i 35 anni dai tratti arabi e nordafricani.

I malviventi hanno impedito alla polizia di Colonia di soccorrere le vittime circondando gli agenti, distogliendo la loro attenzione con urla e minacce e approfittando del caos dei festeggiamenti per agire indisturbati. I poliziotti sono stati raggiunti da estintori e bottiglie di vetro lanciate da decine di uomini ubriachi. Il report della polizia di Colonia parla di una situazione caotica e vergognosa che si sarebbe protratta fino al mattino seguente. Alle autorità locali sono pervenute oltre 100 denunce.

La banda entrata in azione a Colonia si è organizzata in piccoli gruppi che hanno circondato le vittime designate, molestandole sessualmente e rapinandole. Una donna è stata stuprata. Le aggressioni si sono consumate in pieno centro vicino alla stazione Hauptbahnhof e alla cattedrale. Gli agenti hanno riportato che alcuni degli aggressori sbandieravano il permesso di soggiorno. Uno dei membri dell’organizzazione criminale avrebbe urlato: “Sono siriano, dovete trattarmi bene, mi ha invitato Frau Merkel”. Un altro componente della banda avrebbe stracciato il permesso di soggiorno urlando: “Ne prendo un altro domani”.

Angela Merkel ha annunciato punizioni severe e tolleranza zero verso i responsabili delle aggressioni. Per la Cancelliera tedesca le violenze di gruppo contro le donne a Colonia sono intollerabili e occorre far luce al più presto sull’accaduto ripristinando l’ordine pubblico. Tra le misure prese in considerazione dalla Merkel figura l’espulsione dei migranti che si macchiano di reati.