Ancora mi ricordo di quella volta dentro un’agenzia di moda quando mi guardarono da capo a piedi e con la loro superiorità mi dissero: “ Tu al massimo nella moda con questo fisico potresti andare a pulire i cessi nel mondo del fashion“. Eppure, oggi, la mia storia personale ha smentito loro e questa crudele affermazione.

Documentandomi mi sono resa conto che personaggi molto più noti di me, con fama internazionale, hanno subito umiliazioni di tutti i tipi. Basti pensare che una certa Norma Jean Baker, conosciuta ai più noti come Marylin Monroe, si sentì dire in un’agenzia di moda: “Faresti meglio a imparare il lavoro da segretaria o a sposarti“. Emmeline Snively, della Blue Book Model Agency, non la riteneva adatta per quel tipo di lavoro.

Il loro sound non ci piace. E poi, i gruppi con la chitarra hanno fatto il loro tempo” questo sosteneva un manager della Decca Records quando si trovò davanti i Beatles. Passarono pochissimi mesi, e la band divenne ciò che conosciamo oggi. Gli esempi sarebbero infiniti…. Eppure, questi esperti con i loro giudizi, quante carriere hanno troncato di chi non ha trovato la forza per rialzarsi, per ricominciare, per riprovarci?

Oggi, tra le centinaia di lettere che mi arrivano, ragazzine mi raccontano i loro sogni infranti da parte di genitori, professori, professionisti… Si ha la presunzione di spezzare le ali a chi ha ancora voglia di volare. E’ vero, alle volte presi dall’entusiasmo si intraprendono strade molto lontane da ciò che siamo, ma credo che sia molto istruttivo e utile per la nostra vita sbagliare, tornare indietro. Ci vuole umiltà per riconoscere gli errori, ma se la si trova, è sinonimo di intelligenza e di maturità.

Non andrai da nessuna parte figliolo. Dovresti tornare a guidare il camioncino” Jim Denny usò queste parole nel 1954 per troncare l’entusiasmo di Elvis Presley, che solo due settimane dopo firmò la bellezza di 52 serate con il Louisiana Hayride , programma della radio concorrente del grande Ole Opry.

I sogni sono l’unica cosa gratuita che ci rimane. Per molti sono la benzina che fa andare avanti la loro vita, sono quel motore che cerca di dare un senso a tutto. Poi, dietro l’angolo, c’è chi non ce l’ha fatta, che rigetta sui tuoi progetti la sua frustrazione. Allora mi ritorna in mente un bellissimo pezzo de La ricerca della felicità che dice:”Se vuoi qualcosa, vai, inseguila.Punto!

Non smettete mai di sognare, lottate, correte verso l’obiettivo che vi siete preposti e ricordate sempre che se la strada è difficile, vuol dire che è quella giusta.

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