Ottavo appuntamento per “Viva l’Italia“, il format di Agi con i protagonisti della politica, economia, società civile, cultura e spettacolo. Oggi, a partire dalle ore 17, Roberto Vecchioni, cantautore, scrittore e poeta, docente di latino e greco e professore universitario, dialogherà con il direttore Riccardo Luna e giornalisti dell’Agi sui temi della famiglia, del rapporto fra genitori e figli attraverso il suo ultimo lavoro: “La vita che si ama” un libro che raccoglie “storie di felicita’” accompagnato dal cd “Canzoni per i figli”.

Ed è appunto ai suoi quattro ragazzi, quattro vite, quattro esperienze differenti, che Vecchioni dedica quest’opera. Un romanzo sotto forma di lettera contenente racconti spesso aneddotici avente un unico filo conduttore: la ricerca della felicità all’interno del proprio percorso di vita (“io la felicità – è scritto nel sottotitolo del libro – la voglio addosso come una febbre”).

Una felicità, che, come il padre Vecchioni spiega ai suoi figli, “non è una questione d’istanti ma una presenza costante che corre parallela a noi. Il problema è saperla intravedere imparando a non lasciarsi abbagliare”. Così, grazie agli episodi comici e drammatici vissuti con i suoi ragazzi e con gli studenti, ai ricordi personali della vita e della carriera di insegnante di liceo, nasce una sorta di manuale per i giovani e i loro genitori su come “imbrigliare” questa tanto sospirata felicità. Appassionato di letteratura e arte, tifosissimo dell’Inter di cui ha anche composto l’inno, docente di latino e greco per oltre 30anni, Vecchioni si dedica ora all’insegnamento universitario.

La diretta sarà trasmessa in streaming sul sito Agi.it, Youtube, Facebook e Twitter.

Prima di Vecchioni, Viva l’Italia ha ospitato:

il ministro premier incaricato Paolo Gentiloni
il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini
la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso
il trasformista Arturo Brachetti
Il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio
il deputato del Movimento 5 Stelle, Danilo Toninelli
il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio.