Come si trasporta un paziente di Ebola? Patologie virali di questo tipo richiedono grandissima attenzione e cautela quando il malato deve essere condotto da un luogo all’altro e la nostra Aeronautica Militare è una vera e propria eccellenza in questo campo. Il personale dell’Aeronautica sa infatti molto bene come si trasporta un paziente di Ebola ma in generale come evacuare qualsiasi soggetto altamente infettivo.

Per fare tutto questo ci si serve di tempestività, competenza e strumentazione altamente sofisticata. Per essere sempre pronti ad ogni emergenza, l’Aeronautica Militare svolge anche delle simulazioni. Nel video sotto è possibile assistere proprio ad una di queste esercitazioni: gli operatori sono intenti a simulare le procedure di trasporto di un paziente a bordo di un velivolo. Tutto ciò viene effettuato attraverso degli speciali isolatori avio-trasportabili, cui seguiranno poi le procedure di routine per l’isolamento, la decontaminazione per poi infine giungere allo sbarco e alle conclusive operazioni di bonifica.

La squadra di Bio-contenimento della nostra Aeronautica Militare è composto da team di dodici persone ciascuno, la cui reperibilità deve essere garantita sempre (24 ore su 24, 365 giorni l’anno) così come devono essere effettuati sempre i corsi che preparano il personale sanitario, infermieristico e medico.

L’Italia detiene anche un primato in tal senso: insieme alla Gran Bretagna è infatti l’unico Paese al mondo ad essere dotato di speciali sistemi chiamati Air, ossia mezzi che permettono di trasportare pazienti in bio-contenimento, utilizzando speciali barelle a pressione negativa, che permettono di trasportare il malato in completa sicurezza.