Un commando armato pronto a colpire è stato fermato a Roma dai carabinieri. La banda di criminali è stata bloccata ieri sera a seguito di un controllo di una pattuglia. I carabinieri della stazione Roma Tor Vergata  stavano pattugliando la zona di via Taddeo Landini, quando l’auto con a bordo il commando armato, per eludere i controlli degli agenti, è sfrecciata via.

Il veicolo si è allontanato a forte velocità verso la borgata di Giardinetti, facendo immediatamente scattare l’inseguimento dei carabinieri. Gli agenti di pattuglia sono riusciti a raggiungere l’auto con a bordo il commando armato dopo alcuni chilometri.

Commando armato fermato a Roma: sequestrata pistola carica

Alla vista dei carabinieri gli occupanti del veicolo hanno lanciato dal finestrino le armi in loro possesso, nel tentativo di alleggerire la loro posizione. Gli agenti sono però riusciti a recuperare facilmente le due pistole. Dai rilievi è emerso che una delle armi era carica, pronta a esplodere un colpo.

I fermati sono due uomini e una donna, tutti di nazionalità albanese. Le pistole sono una Walther calibro 9 senza caricatore e una Beretta calibro 7,65, caricata con un colpo. Gli investigatori del Racis di Roma stanno procedendo agli accertamenti di rito sulle due pistole per risalire alla provenienza delle armi.

Gli agenti hanno posto sotto sequestro anche l’utilitaria su cui viaggiava il commando armato. Si tratta di una Daewoo Kalos. Dai primi accertamenti risulta che la vettura è stata cancellata dal PRA, il Pubblico Registro Automobilistico.

Al momento gli agenti non sanno se il commando armato fermato a Roma stava andando a commettere un omicidio,  una rapina o un atto intimidatorio quando è stato bloccato dalla pattuglia di carabinieri. I tre sono stati arrestati e verranno interrogati nelle prossime ore per scoprire qual era il loro obiettivo e se appartengano a qualche organizzazione criminale attiva nella Capitale.