Avventura poco gradita, quella vissuta da una donna statunitense e dalla piccola figlia, intente a godersi del pollo fritto acquistato da una rosticceria specializzata in fast food. A quanto pare, dopo pochi morsi la bambina si sarebbe accorta di una presenza alquanto strana nel suo piatto, quella che è stata definita come la testa di un topo. E mentre è partita una fitta campagna di proteste online, le istituzioni competenti starebbero ancora indagando, per verificare non si tratti invece di qualche organo interno del pennuto.

Il tutto è accaduto in quel di Harlem pochi giorni fa, quando Rosemary Thomas si è recata presso una rosticceria locale per acquistare del pollo fritto, per sé e per la sua bambina. Dopo qualche morso, però, nascosta fra la panatura è apparsa quella che potrebbe essere una testa di topo, un fatto che avrebbe lasciato le due consumatrici sotto choc. «Mia figlia è traumatizzata – ha spiegato la donna sui social network – l’ho dovuta portare all’ospedale perché ha subito vomito e diarrea per tutto il giorno». A seguito della pubblicazione sui social, in molti hanno deciso di protestare per la scarsa cura della preparazione di simili cibi, ma le responsabilità non sono state accertate. I dipartimenti di sicurezza alimentare locali, infatti, spiegano come spesso organi interni del pollo, a volte finiti per sbaglio nella frittura, possono essere erroneamente scambiati per vari animaletti.