In aumento le richieste di appartamenti a New York provenienti dall’Italia.

Esclusivamente per gli italiani, i contatti avvengono rigorosamente via Ipad-Skype. Infatti gli operatori specializzati si servono sempre più degli strumenti virtuali per soddisfare tutte le esigenze. Gli italiani, comunque, non hanno mai smesso di comprare a New York, neppure in piena crisi, e soprattutto nel 2011, dice Guido Pompilj, titolare della Vivaldi real estate di New York.

Le preferenze degli italiani a New York vanno ai piccoli edifici a Downtown o Midtown, che non hanno portineria, piscina o palestra e quindi i costi condominiali sono contenuti e la possibilità di rendimento da locazione è abbastanza appetibile. A trainare gli acquisti sono i giovani, perché i genitori comprano per loro. Sono sempre più numerosi, infatti, gli italiani che acquistano a New York per mandarvi i figli a studiare. E così raggiungono due obiettivi: salvaguardano i loro capitali e mettono al riparo anche i figli dalla crisi economico-sociale che sta dilagando in Europa.

Anche gli studenti della Columbia preferiscono vivere a Downtown, preferibilmente nella parte West perché qui hanno la subway che li porta direttamente in università. Le scuole preferite sono la New York Film Academy di Union Square, la Columbia University, la New York University. Si tratta di persone che vogliono comprare nel West Village, a Soho, nel Meat Packing District.

Gli under 40 – dice Pompilj – vogliono Union Square, Chelsea (dove ci sono le gallerie d’arte nelle townhouses e gli storici loft, ndr), Gramercy Park, tutto il Village, Nolita (North of Little Italy, ndr), Soho, Noho, Tribeca. La zona West è la più richiesta ma alla domanda non risponde l’offerta, tanto che i prezzi possono raggiungere persino i 30mila dollari al mq. Molto ambito dagli italiani, secondo la Vivaldi Re, è il Superior Ink, con prezzi alti, mentre gli appartamenti sull’Hudson costano meno ma sono rumorosi.

”Si trovano però ancora cose carine – dice Pompilj – come un appartamentino sulla 9 West con la 10th in un palazzo senza ascensore che ho appena venduto a 13mila dollari al mq e con basse spese mensili. Un’altra tendenza, per chi manda i figli alla Ny Film Academy, è il quartiere di Williamsburgh a Brooklyn, la nuova Soho. sia per lo stile di vita sia perché ci si arriva con una fermata di metro, Qui il palazzo preferito è l’Edge, che affaccia sul fiume”.

Chi non vuole rischiare con le nuove tendenze preferisce Midtown e Vivaldi Re segnala la Metropolitan Tower di fronte a Central Park, dove si compra a 12-13mila dollari al mq, ma se si vuole la vista parco si arriva facilmente a 20mila. Un bellissimo due camere di 140 mq al 66° piano costa 3,3 milioni di dollari, ma bisogna mettere in conto circa 30 dollari al mq al mese di spese.

Un edificio di rappresentanza è il 400 Fifth Av., la parte residenziale del Setai Fifth, con ingresso separato: le grandi finestre a tutta parete regalano panorami mozzafiato. È stato sviluppato da Bizzi & partners e gli appartamenti messi sul mercato nel dicembre 2010: ora i prezzi vanno da 16mila a 38mila dollari al mq e le tasse mensili sono sopportabili grazie all’abbattimento fiscale. Le spese però sono intorno ai mille dollari al mese per un appartamento di due camere.