Due anni di reclusione per peculato: questa la condanna cui è andato incontro Pius Leitner, il consigliere regionale dell’Alto Adige facente parte del partito di destra Freiheitlichen. L’uomo aveva comprato un vibratore e altri sexy toys con fondi pubblici

Quasi due anni fa, a marzo del 2014, la Guardia di Finanza aveva acquisito le rendicontazioni del partito. L’inchiesta sulle spese dei gruppi consiliari a Bolzano era stata seguita dal pm Giancarlo Bramante, e in quell’occasione la consigliera Ulli Mair aveva sostenuto che effettivamente erano stati comprati un vibratore e altri oggetti erotici come regalo di compleanno per un membro del partito, ma con denaro privato.

Non hanno così ritenuto i giudici, che oggi hanno sentenziato la condanna nei confronti di Leitner, giudicato colpevole di peculato. Nessuna dichiarazione da parte dei Freiheitlichen dopo una sentenza particolarmente importante per la credibilità del partito.

L’unica a parlare è proprio la Mair, compagna di squadra di Leitner, che nel medesimo processo è risultata assolta: “Comprendiamo assolta l’interesse dei giornalisti per una presa di posizione, ma chiediamo comprensione per il fatto che oggi non siamo in grado di reagire alle vostre domande, dato che abbiamo bisogno di valutare la situazione“.

Annunciata per lunedì una conferenza stampa in cui il partito spiegherà la propria posizione e si decideranno anche le sorti politiche di Leitner, la cui carriera è già compromessa a causa della legge Severino.