È molto probabile che queste elezioni comunali 2016 vengano ricordate per una delle campagna elettorali più accese e senza esclusioni di colpi di cui si abbia memoria da molti anni a questa parte: stiamo parlando di Roma e in particolar modo del ballottaggio in cui si sfidano Roberto Giachetti per il Pd e Virginia Raggi per il Movimento 5 Stelle.

Proprio quest’ultima è protagonista – anzi vittima – dell’ennesimo caso, che questa volta corre sui social. Sono infatti moltissimi gli utenti che nelle ultime ore stanno denunciando di aver ricevuto uno o più sms in cui vengono invitati a non dare il loro voto alla Raggi.

Il messaggio è intitolato “La bugia che la condanna”, e nel testo si leggono le seguente frasi lapidarie: “Raggi ha mentito e risponderà in tribunale. Roma non merita un sindaco #‎bugiarda” cui è allegato un video in cui prima si assiste al famoso confronto politico mandato in onda da SkyTg24 e poi alcune scritte indicano l’ormai arcinota polemica degli incarichi presso la Asl di Civitavecchia.

Il filmato è caricato dall’utente di YouTube Rachele Piscopo, che non troppo sorprendentemente appare alla sua prima prova sulla piattaforma: con tutta probabilità un account creato appositamente.

Alcuni utenti ipotizzano che la lista di contatti che ha ricevuto il suddetto messaggio appartenga alla rubrica del servizio clienti di varie grandi aziende italiane, mentre altri parlano di una serie di indirizzi raccolti durante le primarie di Italia Bene Comune del 2013.

Inevitabili le tante polemiche che circondano il caso, con accuse reciproche su entrambe i fronti. In particolar modo l’account di M5SRoma, che in un commento al video incriminato racconta di come tale Renato Ienaro abbia diffuso la notizia di “Raggi indagata”.

Scontate le accuse al Pd: “Un falso incredibile e che non ha precedenti nella storia delle campagne elettorali. Sono nel panico, quanto accaduto oggi è il segno di un sistema morente che non sa più dove aggrapparsi. Pensate che a corredo in queste ore stanno arrivando sms sponsorizzati dal PD che invitano a non votare Virginia perché ‘una bugiarda’. Questo è il sistema, questo sono e nient’altro.”

Solo il ballottaggio di oggi metterà fine all’inesauribile scia di polemiche e attacchi frontali, per quanto non sia impossibile prevedere strascichi anche dopo il risultato finale.