Urne aperte dalle ore 7 di questa mattina per le elezioni comunali che si stanno svolgendo in 1.342 Comuni di tutta Italia. Sarà possibile votare fino alle 23 di oggi (domenica 5 giugno è l’unico giorno utile per esprimere le proprie preferenze) e sono interessati oltre tredici milioni di cittadini aventi diritto al voto.

Le elezioni comunali si stanno svolgendo in venticinque capoluoghi e l’attenzione è ovviamente incentrata soprattutto su Milano e Roma. Ma si vota anche a Napoli, Torino e Bologna. Si teme un forte astensionismo sia per il fatto che si vota in una sola giornata, sia per il fatto che il voto arriva in concomitanza con il lungo ponte per il 2 giugno. Senza contare che il trend delle ultime votazioni ha sempre lasciato intendere uno scarso interesse per il voto. E se in città come Roma e Milano il risultato delle elezioni comunali 2016 è piuttosto incerto (molti scommettono che si andrà ai ballottaggi in entrambe le città), l’unica certezza sembra essere proprio il forte astensionismo.

Il rischio astensionismo è temuto anche dagli stessi politici. Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, avrebbe fatto diffondere il suo appello al voto sia sui social sia via WhatsApp mentre Luigi Di Maio si sarebbe scagliato ancora contro la scelta di far votare per le elezioni comunali proprio il 5 giugno (a suo dire una scelta strategica dettata dalla voglia di favorire l’astensionismo). E in effetti, se si guarda ai dati delle amministrative precedenti, soltanto il 61,2 per cento degli aventi diritto al voto si presentò alle urne e il dato fu ancor più preoccupanti sia nelle elezioni regionali del 2014 sia in quelle del 2015.

In attesa di avere i primi dati sull’affluenza (che vengono diffusi alle 12, alle 19 e alla chiusura dei seggi), invitiamo a leggere qui le modalità di voto e ricordiamo inoltre che per votare è necessario presentarsi al proprio seggio, muniti di documento di riconoscimento valido e di tessera elettorale.