Le elezioni comunali 2016, che si concluderanno al secondo turno per la maggior parte dei grandi comuni coinvolti, hanno però dato già un primo risultato: a Roma il Movimento Cinque Stelle ha raccolto il maggior numero di preferenze, portando la candidata grillina Virginia Raggi a superare il 35 per cento dei voti espressi dagli elettori.

Un risultato forse inatteso, che almeno per il momento piazza il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo sul carro dei vincitori (in attesa del ballottaggio del 19 giugno ovviamente). E tra un Partito Democratico e un centrodestra che fanno fatica, il risultato di Roma rappresenta di certo il dato più eclatante di questa prima tornata elettorale.

Al secondo turno delle comunali, Virginia Raggi dovrà vedersela molto probabilmente con Roberto Giachetti (centrosinistra), che ha raccolto circa il 24,73 per cento dei voti e che per diverso tempo, nel corso dello spoglio, ha dovuto conquistare il diritto di andare al ballottaggio scontrandosi contro Giorgia Meloni (con 20,67 per cento circa delle preferenze).

Per quanto riguarda gli altri candidati a sindaco che si sono sfidati alle elezioni comunali 2016 a Roma, Alfio Marchini (appoggiato anche da Forza Italia) si è fermato al 10,77 per cento circa; Stefano Fassina al 4,47 per cento circa.

Felice per il risultato, com’è giusto che sia, Virginia Raggi. La grillina, nelle sue dichiarazioni iniziali, non ha espresso preferenze tra Giachetti o Meloni: “Noi andiamo avanti per la nostra strada” e ha poi dimostrato di voler tenere i piedi ben saldi a terra, nonostante il risultato entusiasmante raggiunto: “È solo il primo tempo, ci sarà il rush finale. È una giornata importante, i romani stanno lanciando un messaggio chiaro. È un momento storico: potrei diventare prima donna sindaco qui a Roma, il vento sta cambiando“.