Dopo tre lunghe settimane di riunioni, discussioni e approfondimenti, passa la linea di “apertura e di misericordia” sostenuta da Papa Francesco nel Sinodo sulla famiglia: il testo finale ha infatti ottenuto una maggioranza di due terzi anche nei punti più discussi degli ultimi tempi come la comunione ai divorziati risposati e l’accoglienza delle persone omosessuali. Si è concluso così un lavoro lungo oltre due anni, la cui “Relatio Finalis” è stata votata dai 270 padri del Sinodo della famiglia: 178 sì rispetto ai 177 che erano richiesti per la maggioranza qualificata dei presenti. Relazione approvata e quorum è stato raggiunto su tutti i punti della relazione.  Un sinodo che, secondo quanto dichiarato da Papa Bergoglio, ha “sollecitato tutti a comprendere l’importanza dell’istituzione della famiglia e del matrimonio tra uomo e donna, fondato sull’unità e sull’indissolubilità, e ad apprezzarla come base fondamentale della società e della vita umana”.

C’è stata, però, una minoranza di padri pronta a bocciare il paragrafo dedicato alla comunione ai divorziati che recita:  “È compito dei presbiteri accompagnare le persone interessate sulla via del discernimento secondo l’insegnamento della Chiesa e gli orientamenti del vescovo. In questo processo sarà utile fare un esame di coscienza, tramite momenti di riflessione e di pentimento. I divorziati risposati dovrebbero chiedersi come si sono comportati verso i loro figli quando l’unione coniugale è entrata in crisi; se ci sono stati tentativi di riconciliazione, come è la situazione del partner abbandonato, quali conseguenze ha la nuova relazione sul resto della famiglia e la comunità dei fedeli, quale esempio essa offre ai giovani che si devono preparare al matrimonio”.

Papa Francesco ha espresso il suo pensiero sul Sinodo sulla famiglia. Come riferito dal portavoce di lingua inglese padre Thomas Rosica, nel discorso conclusivo il Pontefice che è stato accolto da un “grande applauso” e le conclusioni del sinodo sono state accolte con “grande soddisfazione che – ha detto padre Lombardi – si respirava nella Chiesa nel suo insieme”. Il Papa ha invitato poi a proseguire il cammino portando al mondo “l’abbraccio della misericordia di Dio”.