Per la prima volta in vent’anni, il concerto di capodanno di Roma potrebbe non avvenire. Assomusica, l’associazione che si occupa dell’organizzazione, ha infatti rivelato che l’evento ha subito uno stop, proprio mentre si stava lavorando per far partecipare artisti quali De Gregori o Negramaro. L’associazione si è detta molto amareggiata perché il capodanno sarà festeggiato in piazza in tutte le capitali del mondo ma non a Roma, a quanto pare.

E così, a meno che non ci siano novità dell’ultima ora, a Roma il concerto di capodanno non si svolgerà in nessuno dei luoghi in cui si era soliti organizzarlo (Fori Imperiali, piazza del Popolo oppure Circo Massimo). A quanto pare non vi sarebbero coperture sufficienti a far mettere in piedi il programma del concerto, neppure gli sponsor che negli anni precedenti avevano sempre sostenuto tutto. E ad essere a rischio sarebbero molte altre iniziative, come la maggior parte degli appuntamenti di quartiere. Si tratterebbe di eventi annunciati dalla precedente amministrazione.

A chiarire la situazione è il commissario Tronca, che ha dichiarato: “Sono un tecnico chiamato a far quadrare i conti. La decisione di spendere una cifra importante per il concertone la può prendere solo un politico eletto dai cittadini“. I mini-sindaci dei municipi della città dichiarano di non aver ricevuto ancora alcuna indicazione da parte del Comune di Roma e che nelle prossime ore il commissario sarà contattato per alcuni chiarimenti in merito ai festeggiamenti di capodanno nella Capitale.