Il concerto del primo maggio è diventato, con il tempo, un fenomeno incredibile per festeggiare la festa dei lavoratori attraverso la musica e le canzoni dei migliori cantanti del nostro paese. Quest’anno, però, vista la sensibilità che vive la città di Roma, sempre a rischio attentati, più delle altre città d’Italia perché dimora del Vaticano e del Cristianesimo, è stata creata un’area di sicurezza in piazza San Giovanni.

La zona è stata totalmente transennata concedendo solo quattro vie di passaggio, attraverso questi varchi le forze dell’ordine passano al setaccio tutte le persone che sono dirette al concerto per assistere all’esibizione di quest’anno. Ogni individuo che vuole attraversare i varchi viene controllato e passato con il metal detector. Queste misure di sicurezza antiterroristiche sono state messe a punto dalla Questura della Capitale che, oltre ai controlli sul posto, ha chiesto alle forze dell’ordine dei controlli in alcune fermate della metropolitana.

La fermata di San Giovanni verrà chiusa, per sicurezza, alle ore 15 e verranno continuamente controllate le fermate Re di Roma e Manzoni che, invece, rimarranno aperte per permettere una viabilità accettabile per i cittadini e per i turisti all’interno della città. Questa sera l’orario di servizio è stato modificato: le linee A, B e C della metropolitana saranno attive fino all’1:30 di lunedì 2 maggio mentre i bus e i tram saranno invece in strada fino a mezzanotte.