Il comignolo delle “fumate” è stato montato sabato mattina dai vigili del fuoco, davanti agli occhi di fedeli, turisti e curiosi oltre che di giornalisti provenienti da ogni parte del globo. Da martedì 12 marzo sarà lui a comunicare, con un fumo bianco o un fumo nero, le decisioni dei 115 cardinali riuniti in conclave dentro la Cappella Sistina per decidere chi sarà il successore di Benedetto XVI. Ma per sapere il nome del nuovo Papa, non sarà più necessario essere “fisicamente” in piazza San Pietro o davanti alla tv. Ora basta una app.

Si chiama “Conclave mobile app”, scaricabile su smartphone Apple e Android, l’applicazione creata da Logos Bible Software che terrà aggiornati tutti sull’esito del voto cardinalizio. Oltre alle fumate, l’app permetterà di essere informati sui cardinali partecipanti e sui conclavi passati, oltre che sui tweet legati al tema e le notizie di stampa. Diverse le app create dalle testate di stampa, oltre a “Pope Election 2013″, in vendita a 0,89 centesimi sull’app store. Qualunque app si scelga, meglio tenere il telefonino sott’occhio, visto che non è possibile prevedere quando arriverà la fumata bianca. La prima è attesa martedì sera, in occasione del primo voto. Ma difficilmente sarà quella definitiva.

L’apertura del conclave sarà segnata dalla messa “Pro Eligendo Pontefice”. Solo nel pomeriggio i cardinali si  chiuderanno nella Cappella Sistina per la venticinquesima volta nella storia della Chiesa (foto by Infophoto).  Sono in programma fino a 33 votazioni, dopo le quali si passerà al ballottaggio tra i due cardinali che hanno ricevuto il maggior numero di voti, votazione alla quale i due prescelti non potranno ovviamente partecipare. Anche in questo caso sarà necessaria una maggioranza di due terzi per scegliere chi prenderà il posto del dimissionario Ratzinger.