Subito dopo l’arrivo a Città del Vaticano dell’ultimo fra i 115 cardinali elettori, la congregazione generale dei porporati, riunita da cinque giorni, ha fissato la data d’inizio del conclave che dovrà eleggere il successore di Benedetto XVI: martedì 12 marzo. L’anticipo rispetto alla regola precedente che stabiliva 15 giorni di distanza tra l’inizio della sede vacante e quello del conclave è stato deciso proprio da Ratzinger, negli ultimi giorni del suo pontificato.

Joseph Ratzinger ha annunciato l’11 febbraio la propria decisione di dimettersi dalla carica di pontefice: un annuncio che ha sconvolto l’ambiente religioso e colto di sorpresa il mondo intero, poiché per trovare un precedente si deve risalire nel tempo di diversi secoli. Eletto successore di Giovanni Paolo II il 19 aprile 2005, Benedetto XVI è formalmente cessato dalla carica il 28 febbraio. Ricopre ora la figura onorifica di Papa emerito e si è ritirato in un monastero. Non parteciperà al conclave.

L’assemblea dei cardinali si riunirà quindi il 12 marzo. Per essere valida l’elezione deve designare un candidato che abbia ottenuto almeno i due terzi dei voti. Maggiori dettagli sui meccanismi in questo post. Come sempre accade, le speculazioni sul nome del nuovo Papa si sprecano. Trovate qui una lista dei probabili favoriti.