I bookmaker internazionali hanno già stilato il profilo del prossimo Papa: italiano, con un’età compresa tra i 70 e i 75 anni (ipotesi data a 2,87) e che probabilmente opterà, prima o poi, di rassegnare le dimissioni.

In Italia tali scommesse non sono lecite, ma nel resto del Mondo tutte le maggiori firme delle scommesse – segnala l’agenzia specializzata Agimeg – hanno aperto le giocate su chi sarà il prossimo Papa, e quasi all’unanimità eleggono Angelo Scola che stacca quote tra il 3,00 e il 4,50.

A seguire il cardinale ghanese Turkson (tra 3,00 e 7,00) e il Segretario di Stato Bertone (4,50-12,90). Più giù nelle quote gli altri italiani, Ravasi (13,00- 19,00) e Bagnasco (13,00-34,00), quindi l’argentino Sandri (19,00-30,00) .

Le quotazioni dell‘arcivescovo di Boston O’Malley sono scese molto nelle ultime ore – anche per l’elevato numero di giocate che ha attratto – e adesso da alcuni bookmaker viene dato anche a 12,00. Più basse le chance del filippino Tagle (da 17,00 in su) e dell’honduregno Maradiaga (19,00-44,00).

C’è anche chi ha aperto le scommesse sulla durata del conclave e del prossimo pontificato: il bookmaker irlandese Paddy Power, per esempio, prevede un conclave particolarmente breve, l’elezione entro il primo o il secondo giorno sono ipotesi date entrambe a 2,75, mentre è a 5,00 che si vada oltre il quarto giorno.

Altre scommesse sul nome di Pietro (3,00), ma in quota ci sono anche Giovanni Paolo (7,00) e Benedetto (13,00). Per quanto riguarda la nazionalità, l’Italia è in testa a 1,80, seguita dall’Africa e da Centro e Sud America (4,00). Gli Usa sono a 11,00; infine si gioca anche sull’ipotesi che il prossimo Papa segue l’esempio di Benedetto XVI, e decida prima o poi di rassegnare le dimissioni. Un’eventualità tutt’altro che remota, stando alle quote, viene bancata infatti a 3,50.

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