Il concorso per la selezione di 175 dirigenti dell’Agenzia delle Entrate è stato bloccato dal Consiglio di Stato, che ha così accolto il ricorso inoltrato da un gruppo di funzionari dell’Agenzia stessa che avevano ricoperto incarichi dirigenziali. La richiesta di sospendere tale concorso era stata rigettata in primo grado da Tribunale amministrativo regionale del Lazio, mentre il Consiglio di Stato ha deciso in senso opposto.

Le procedure concorsuali per reclutare 175 dirigenti dell’Agenzia delle Entrate vengono dunque arrestate quando sembrava che fosse quasi tutto pronto. I candidati erano infatti in attesa di conoscere il calendario delle prove orali, che avrebbero dovuto iniziare a partire dal prossimo lunedì 26 settembre.

Chi pensa che la storia del concorso per la selezione dei dirigenti dell’Agenzia delle Entrate sia cosa recente si sbaglia. E già, perché in realtà tale questione inizia nel 2010, quando il concorso viene bandito ufficialmente. Il 7 ottobre scorso sembrava che lo stesso Consiglio di Stato avesse dato il via libera definitivo ma oggi arriva l’ennesimo stop, tra l’altro dopo che l’Agenzia delle Entrate aveva emanato un bando emendato che aveva ottenuto il parere favorevole dell’Avvocatura dello Stato.

L’ultimo ricorso, che ha poi provocato lo stop del concorso, sarebbe stato promosso perché gli ex funzionari incaricati non avrebbero accettato di non vedersi riconosciuti i ruoli dirigenziali che avevano ricoperto. E il Consiglio di Stato ha ritenuto che tale motivazione potesse essere apprezzabile di riconoscimento.