E’ iniziato questa mattina e continuerà domani 18 dicembre il processo di selezione per accedere al vero e proprio concorso per insegnanti finalizzato alla copertura di 11542 posti e cattedre di personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, nonché di posti di sostegno.  Una forma di reclutamento ferma ormai dal 1999, seppur prevista dalla legge con cadenza triennale.

Più di 320mila le domande pervenute: un’enormità, per questo il MIUR ha deciso di optare per una prova pre-selettiva costituita da cinquanta domande a risposta multipla estratte tra 3.500 quiz diffusi dal ministero. I test saranno eseguiti esclusivamente su computer, e hanno l’obiettivo di accertare le capacità logiche, di comprensione del testo, le competenze digitali e linguistiche del candidato in una lingua straniera a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Quattro le opzioni di risposta per le domande  suddivise in: 18 quesiti di capacità logiche, 18 di comprensione del testo, 7  sulle competenze digitali, 7 sulla lingua straniera. Il tempo a disposizione è di 50 minuti (praticamente un minuto a domanda), al termine dei quali ogni candidato potrà visualizzare immediatamente il risultato conseguito sulla postazione assegnata. Per il superamento della preselezione è necessario conseguire un punteggio non inferiore a 35/50.

I candidati che superano la prova di preselezione sono ammessi alle successive prove scritte che avverranno il 15 gennaio 2013, chi supererà anche quest’ultime, potrà accedere alle prove orali. La possibilità di concludere l’intero percorso e guadagnare il tanto agognato posto fisso è pari al meno il 3 per cento.

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