Il bando per il concorso scuola 2016 doveva essere pubblicato all’inizio dicembre. C’è stato qualche ritardo e ora il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che domani arriverà in “Consiglio dei ministri il decreto per il rinnovo delle classi di concorso” – passano da 168 a 114 a cui bisogna aggiungere le undici nuove – e a “inizio febbraio il bando sarà nero su bianco“. Si ipotizza che il concorso avrà circa 200.000 candidati e la prima prova scritta si svolgerà a fine marzo – mentre gli orali si svolgeranno a giugno. Le prime assunzioni per i vincitori del concorso arriveranno a settembre – i 63.00 nuovi posti dovrebbero corrispondere al fabbisogno di insegnanti per la scuola dei prossimi tre anni.

Non ci sarà nessuna prova selettiva com’è avvenuto nel 2012. Lo scritto sarà composto da otto domande a risposta aperta, e i candidati avranno due ore e mezza di tempo per rispondere. La prova orale, sarà la realizzazione di una lezione di 45 minuti – e per alcune materie ci sarà una terza prova di laboratorio. Chi ha fatto un tirocinio abilitante, o chi ha già insegnato in classe otterrà un piccolo punteggio – come racconta il ministro Giannini “per la prima volta peseranno il dottorato di ricerca e le certificazioni internazionali sulle quattro lingue europee, inglese, francese, spagnolo, tedesco. Sulle lingue chiediamo il livello B2, il quarto su nove riconosciuti“. La differenza comunque la faranno le prove: 40 punti per lo scritto e 40 per l’orale (su un totale di 100 punti totali”.

Chi ha già passato il concorso 2012 non deve preoccuparsi della nuova edizione. In un’intervista su La Repubblica la Giannini ha annunciato che, oltre ai vincitori del concorso, “assumeremo altri 30 mila docenti attraverso le graduatorie Gae. Lì dentro ci saranno maestre e maestri d’infanzia