Nel 2016 arriverà un nuovo concorso per la scuola. Entro un mese il ministero dovrebbe stabilire le modalità della selezione e pubblicare il bando. A quanto sembra il concorso porterà all’assunzione di 90.000 insegnanti nel triennio successivo – ovvero tra il 2016 ed il 2018. Il numero dei vincitori del concorso è aumentato rispetto ai 60.000 preventivati a giugno ed agli 80.000 di inizio settembre.

Per ora le uniche cose certe sono che la partecipazione al concorso verrà riservata agli abilitati da Tfa, Pas, Ssis, e ai laureati in scienze della formazione primaria ed ai diplomati magistrali, e che verrà assegnato un punteggio maggiore a chi ha già fatto supplenze. Il concorso avrà luogo nella prima metà del 2016 e riguarderà anche i 23.000 docenti dell’infanzia esclusi dalle prime fasi della riforma della Buona Scuola.

Si prevede che si presenteranno al concorso circa 180.000 candidati e che ci saranno solo due prove – e quindi niente preselezione come nell’ultimo concorso. Lo scritto consisterà in una lezione simulata che dovrà essere compilata al computer. L’orientamento sarebbe quello di rinunciare completamente alle prove su carta. Sulla probabile prova orale per ora non si hanno informazioni.

Le assunzioni avverranno tenendo conto del turnover annuale e delle indicazioni delle scuole sulle materie da potenziare. Ogni tornata di stabilizzazioni, dovrà avvenire per metà da concorso e per metà dalle graduatorie ad esaurimento. Visto che le cosidette Gae sono per molte materie esaurite, si prevede che in media le assunzioni avverranno per il 65% da concorso e solo per il 35% dalle graduatorie – che secondo alcune stime ospiterebbero oggi circa 60.000 persone.